mercoledì 18 novembre 2015

Dal recupero dello scarto all'oggetto speciale

Mi sono diplomata in interior design all' IID di Perugia, ma la mia vera scuola è stata la falegnameria; mi sono presto appassionata alla progettazione degli arredi e dei complementi in particolare a tutto ciò che riguarda la tavola.



Ho iniziato così a disegnare una linea di prodotti artigianali realizzati da mio padre con linee pulite essenziali, con un'anima contemporanea e naturale. A indirizzarmi nella progettazione il desiderio vivo di recuperare lo scarto di produzione e per “scarto” intendo tutti quei pezzetti di legno che non possono essere più usati dalla produzione tradizionale perché troppo piccoli o troppo irregolari.


Ciò che è un limite può diventare una potenzialità? Nella mia esperienza questo quesito ha trovato una risposta affermativa, si è tradotto in tanti oggetti unici, resi ancora più speciali dalla consapevolezza di averli creati rigenerando il destino di un materiale altrimenti da buttare!





Da questa passione sono nati per esempio i mini taglieri degustazione in legno di quercia, i porta oggetti “in linea”, i “fiori sospesi” e molte altre "presenze di recupero". Ovviamente tutti questi oggetti sono in serie limitata, dipende tutto da...quanto “scarto” produce la falegnameria!



Ma, Nuova Linea non è solo recupero dello scarto di produzione. È molto altro ancora e non vedo l’ora di farvelo vedere...nei prossimi post!