lunedì 27 giugno 2016

LA NUOVA VITA DEGLI OGGETTI USATI

E’ una tendenza ormai da diverso tempo quella di recuperare vecchi oggetti e arredi, risistemarli in modo da renderli più attuali e dargli quindi nuovo lustro all’interno delle nostre case! C’è chi lo fa come hobbies sperimentando la propria attitudine ai lavori di bricolage, c’è chi invece lo fa per lavoro! Io sono una di quelle che si è risistemata da sola un sacco di cose, alcune di queste le potete trovare in vendita anche all’interno dello show room NUOVA LINEA…e si, alla fine è diventato anche per me una parte del mio lavoro con il supporto della falegnameria Bertinelli!

Le seggiole della nonna, riverniciate e decorate a righe e a pois

Ma perché ci piace tanto recuperare oggetti usati? Ho provato a trovare delle risposte a questa domanda e riflettendo credo che uno dei motivi principali sia perché posso ottenere qualcosa di nuovo investendo un budget abbastanza limitato, in periodi di crisi il fattore economico spesso è quello che conta di più; in oltre, perché dovrei buttare qualcosa ancora in buono stato che con una mano di vernice torna nuovo?! Credo sia anche una forma di rispetto, verso l’oggetto, verso chi prima di noi ha investito per comprarlo! Senza sottovalutare il valore affettivo che gli oggetti custodiscono… il comò della nonna, le sedie e il tavolo della cucina dei genitori, il lettino di quando eravamo piccoli… utilizzando questi oggetti riviviamo momenti di vita vissuta, bei ricordi presumibilmente… perché privarci di questo piacere?! E poi è un modo per esprimere la propria creatività, sia che lo facciamo per mestiere sia che lo facciamo come passatempo… anche dal punto di vista psicologico riuscire a realizzare qualcosa con le proprie mani aumenta l’autostima e la fiducia in se… almeno a me fa questo effetto… e mi riempie di soddisfazione! L’ultimo aspetto da non sottovalutare è quello della sostenibilità e del rispetto verso l’ambiente; riutilizzando un oggetto che esiste già riesco a limitare la produzione di rifiuti e di inquinamento… la storia è lunga… ci ragioneremo meglio in un altro post, oggi voglio lasciarvi solo uno spunto di riflessione: ci avete mai pensato a quanta energia si consuma per la produzione di un mobile a livello industriale e il conseguente possibile inquinamento dell’ambiente? Ora non pensate che sia una ecologista fissata… come sempre c’è caso e caso, però riflettere su certi argomenti forse ogni tanto fa bene!

Pallettable, NUOVA LINEA Produzioni di design realizzato per ROOTS Perugia.

Spesso le persone mi chiedono se vale la pena recuperare un determinato oggetto… le valutazioni da fare possono essere molte, per esempio capire in che condizione si trova il bene, esaminare la tipologia del legno o altro materiale con cui è costruito… se non si trova in condizioni di particolare degrado e se a noi piace… allora è possibile donare una nuova vita a qualsiasi cosa! Molto interessanti per me sono gli arredi che identifichiamo con il temine “vintage”, in particolare arredi degli anni ’50 o ’60 … decenni particolarmente movimentati nell’ambito della produzione industriale! Ma anche un pezzo con nessuna particolare valenza storica può essere degno della nostra attenzione oppure oggetti semplici come palletts o bobine possono essere traghettati nel mondo dell’arredo…basta saper guardare oltre! Ho pubblicato qui alcune foto di miei progetti di recupero… 

Tra i prossimi post anche il DIY su come trasformare una bobina in tavolino… uno dei miei primi progetti di recupero!

Bobina, tavolo su ruote trattato ad olio naturale bianco




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